Vega Flurrig

Mezzelfo Furfante (Ladro)

Description:

Classe: Furfante (Ladro), livello 2

Razza: Mezzelfo (Elfo)

Ruolo: Assaltatore

Rango: Eroico

Culto: Selûne

Allineamento: Non Allineato

Linguaggi: Comune, Elfico

Parole Chiave: Umanoide Fatato Medio

Punti Esperienza: 1400 PE
Livello Successivo: 2250 PE


Difese

Classe Armatura: 17
Tempra: 12
Riflessi: 17
Volontà: 14

Statistiche

Iniziativa: +5
Velocità: 7
Sensi: Visione Crepuscolare
Percezione Passiva: 14

Ferite

Punti Ferita: 29
Sanguinante: 14
Impulsi Curativi: 7
Valore Impulso: 7


Bio:

Personalità

Ha il terrore del mare e dell’oceano, e un’ossessione per le navi celesti e il loro funzionamento. Membro riconosciuto di una delle 5 compagnie pirata chiamata la Vela Nera a cui appartiene anche suo padre, ha un senso del l’onore e del rispetto superiore a quello degli altri pirati. Nota: Adanehhel vuol dire elfo-uomo, viene chiamato cosi dagli altri pirati, oppure anche Flurrig Jr. (se vogliono sminuirlo).

Aspetto

Ha capelli neri, lunghi fino alle spalle, raccolti in una coda, e occhi azzurro chiaro. I vestiti un tempo erano belli e sfarzosi ma sono molto rovinati dal viaggio. Porta di valore solo un anello con il simbolo della compagnia pirata di cui è membro, l’anello serve appunto per riconoscersi tra membri della Vela Nera. Ha inoltre tatuato su una spalla una nave celeste stilizzata simbolo della nave pirata di suo padre. I suoi caratteri da elfo sono predominanti, orecchie appuntite, viso allungato niente barba corporatura snella altezza 1.80.

Biografia

Suo padre è Ianjo Flurrig, un ex nobile rovinato dalla piaga che ha preso la strada della pirateria e diventato un famoso pirata conosciuto come: “Spaccavento” Flurrig, temuto e rispettato. Durante una incursione in un villaggio della foresta di Cormanthor catturò dei prigionieri, tra cui un’elfa. Ianjo si innamorò di lei e la integrò nell’equipaggio. Dalla loro unione nacque Vega, che crebbe sulla nave del padre e imparò ad amare la vita da pirata. Il giorno del suo quattordicesimo compleanno subirono un assalto da parte di cacciatori di pirati mentre sorvolavano il Mare delle Stelle Cadute, durante il conflitto sua madre cadde in acqua e non fu più ritrovata. Ritenendo il padre responsabile dell’accaduto, cominciò ad odiarlo, e appena ne ebbe l’occasione decise di scappare e cercarsi da solo il proprio futuro. Si trasferì nella Costa della Spada, dove fece diversi lavori, molti al limite della legalità: come mozzo, fabbro e falegname, ma soprattutto come ricettatore e informatore. Lavorò sia per conto della malavita sia per le guardie; riuscì a tenersi fuori dai guai grazie al suo notevole intuito e alle sue abilità diplomatiche, oltre ai numerosi contatti che si era fatto. Spesso la legge chiudeva un occhio per le sue azioni. Passarono cosi quattro anni durante i quali riuscì a perdonare suo padre. Non dimenticò il periodo fatto sulla nave celeste pirata, di cui aveva nostalgia e improvvisamente quando ebbe un occasione per imbarcarsi su una di esse, il suo sangue pirata ribollì e non perse l’occasione.

La nave era equipaggiata da farabutti di tutti i tipi, la maggior parte senza esperienza navale ma semplicemente in fuga, che volevano cambiare vita. Li fece rapidamente carriera grazie alla sua esperienza, e venne promosso negli alti gradi di comando della nave molto in fretta, soprattutto ancora da giovanissimo (20 anni). Il capitano della nave fu ferito durante un combattimento e per richiesta del capitano stesso Vega fu nominato capitano. Ma questo non piacque a molti più anziani che volevano il posto. Il suo periodo di comando durò poco ma fu molto redditizio e porto a lui e ai suoi uomini tante ricchezze. A causa della diffusione crescente della pirateria, i Seguaci di Torm, una compagnia internazionale di paladini ed esaltati difensori della legge, finanziata dalle nazioni, in particolare Amn, si mobilitò per dare la caccia ai pirati. Vega e la sua ciurma si ritrovarono quindi a diventare da cacciatori a prede. Inseguiti sia dai Seguaci di Torm che dai cacciatori di taglie, furono braccati pesantemente, e questo portò malcontento e insicurezza tra i suoi sottoposti, inoltre il capitano che Vega aveva sostituito mori e quindi si ritrovò senza il suo supporto. Il suo primo ufficiale Tadeius, lo tradì organizzando un ammutinamento. Cacciato e lasciato a terra, si promise che si sarebbe vendicato su chi lo aveva tradito. Per sua fortuna nessuno tra i cacciatori di pirati lo saprebbe riconoscere quindi è ancora libero di muoversi senza problemi. Ora si trova in cammino per la città di Westgate, pagandosi il viaggio facendo da guardia per una carovana di nani diretta li. Ha in mente di riprendere i suoi vecchi lavori e contattare un suo informatore che potrebbe conoscere l’ubicazione della sua nave che vuole riavere. Vuole anche reincontrare suo padre, che rimane ancora un pirata inafferrabile. Vega ora ha 21 anni.
Le abilità da ladro le imparò da suo padre e le affinò nel corso dei suoi lavori, l’elfico, come comportarsi e conoscenze comuni da sua madre che sperava per lui un destino diverso da quello del pirata.

Vega Flurrig

FR-Ferdil draghetto